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Gestione dei processi aziendali: passaggi, firme e checklist in zProduction

Offerte, resi, non conformità, revisioni: come si scrive un processo in zProduction, con responsabili, tempi di attesa, firme di convalida e checklist, e perché riduce mail e fogli Excel.

Una parte importante della qualità di un’azienda non sta nel prodotto ma nei processi: come si gestisce una richiesta d’offerta, un reso, una non conformità, una revisione. Spesso questa parte vive fuori dal gestionale, fra fogli Excel, documenti Word e moduli stampati. zProduction permette di portarla dentro il sistema. In questo estratto dalla demo del 2022 Andrea Francica mostra come.

In breve

  • Ogni processo è una sequenza di passaggi con responsabile, attese, documenti e notifiche.
  • La firma di convalida sostituisce la firma su carta ai fini della qualità.
  • Lo storico diventa prova in caso di audit e base per le statistiche.

Che cosa si può mappare

Dopo aver definito le funzioni aziendali, nel sistema si possono descrivere i processi: produttivi, gestionali, di ricerca e sviluppo, di qualità, di non conformità, di revisione. Un processo ben scritto dà indicazioni chiare a tutti gli enti coinvolti e tiene insieme uffici che nella pratica lavorano sullo stesso flusso.

Un esempio: la richiesta d’offerta di un cliente

Nella demo il processo mostrato è quello di un cliente reale, semplificato: la gestione di una richiesta d’offerta di un cliente esistente, scritta passo per passo secondo le sue esigenze. Nella schermata del video si leggono i passaggi: Nel tempo quel processo è stato rivisto, perché sono nate nuove esigenze e alcuni passaggi si potevano gestire meglio. È normale: i processi evolvono e il sistema li segue.

  1. Documentazione tecnica allegata
  2. Valutazione della richiesta
  3. Articolo e disegno caricati
  4. Ciclo di lavoro definito
  5. Materiali e lavorazioni verificati
  6. Costi e prezzi in offerta
  7. Invio dell’offerta
  8. Sollecito dopo 15 giorni
Il processo «RDO cliente esistente» in zProduction con i passaggi, i responsabili e i giorni di attesa
Il processo «RDO cliente esistente» nella demo: per ogni passaggio il responsabile, il passaggio che deve venire prima e i giorni di attesa (15 prima del sollecito). Fotogramma dal video.

Per ogni passaggio si stabiliscono il responsabile e l’attesa rispetto al passaggio precedente. L’attesa fa da promemoria: se il sollecito di un’offerta va fatto quindici giorni dopo l’invio, la notifica compare quindici giorni dopo, non subito.

Che cosa contiene ogni passaggio

  • note, input e output;
  • file di qualsiasi tipo: guide, moduli, video tutorial;
  • gli operatori che partecipano, chi è responsabile e chi riceve le notifiche;
  • la firma di convalida, data inserendo di nuovo nome utente e password: ai fini della qualità equivale alla firma autografa su un modulo, e permette di dematerializzare la gestione dei processi qualitativi;
  • checklist di verifica e sottoprocessi che partono dal processo principale.

Checklist e non conformità

Il secondo esempio della demo è un processo di non conformità del cliente, in cui a ogni passaggio è associata una checklist da compilare. La combinazione fra processo e checklist unisce due cose: le verifiche precise che vanno fatte in quel passaggio, con il loro esito registrato, e la guida attraverso le diverse figure e i diversi uffici coinvolti.

Non solo qualità

Con lo stesso strumento si gestisce qualsiasi flusso: un reso, ma anche il rinnovo di un’assicurazione o di un bollo, che con la qualità non hanno niente a che vedere. E poiché il processo è unico e condiviso fra gli uffici, sparisce buona parte delle mail e dei messaggi interni del tipo «a che punto siamo con quell’offerta?» o «hai chiesto il preventivo al fornitore?».

Per la parte di qualità ci sono anche i riferimenti al manuale qualità, la codifica e la gestione delle revisioni dei processi.

Due risultati in più: mansionario e storico

Il primo è una mappa di ogni persona: quali funzioni ricopre e, per ciascuna, di quali attività è responsabile, partecipante o destinataria di notifica. In pratica, un mansionario.

Il secondo è lo storico. Aprendo un processo in corso, per esempio un reso arrivato a un certo passaggio, si vede tutto quello che è successo prima: quali documenti sono stati caricati, da chi, con quali commenti, e le notifiche di ogni modifica. In caso di audit o di verifica della qualità è la prova immediata di aver seguito il processo; nel tempo diventa anche statistica, perché si può sapere quanti processi si sono gestiti per categoria, cliente o tipologia e quanto impegno richiedono.

Si parte in piccolo

Nessuno usa tutte le funzioni del sistema dal primo giorno, e non serve. Ogni funzione chiede pochissimi dati obbligatori: per un processo basta la descrizione dei passaggi. La prima volta si inseriscono i processi più rilevanti, magari solo abbozzati; poi si aggiungono note, operatori, collegamenti. Anche l’uso del sistema diventa un processo di miglioramento continuo.

Il video è un estratto della demo di zProduction del marzo 2022. Relatore: Andrea Francica, fondatore di Sandeza. Approfondimento: controllo qualità in zProduction.

Vuoi vederlo applicato ai tuoi processi? Richiedi una demo: circa un’ora, sul modo in cui lavora la tua azienda.