È la registrazione del webinar che abbiamo tenuto nel marzo 2022: un’ora e trentotto minuti dentro zProduction, con Andrea Francica che mostra il sistema e risponde alle domande dei partecipanti. Qui sotto trovi l’indice, il riassunto di ogni parte e i link agli articoli che approfondiscono i singoli temi.

In breve
- Un’ora e mezza di sistema dal vivo, con indice per capitoli.
- Oltre alle parti approfondite nel blog: perimetro, approvvigionamento, etichette, strumenti di misura, anagrafiche.
- Come si avvia un progetto: almeno quattro mesi e micro-formazioni.
Dove trovare cosa
- Introduzione (00:00)
- Processi operativi (18:55)
- Processi produttivi (27:48)
- Calcolo del costo orario (30:57)
- Gestione degli articoli (34:57)
- Costificazione rapida (43:30)
- Produzione e attività produttive (47:00)
- Controllo qualità (1:01:05)
- Anagrafiche (1:20:35)
- Domande e conclusioni (1:28:40)
Le parti già approfondite nel blog
- Perché il sistema nasce dalla produzione: chi usa il gestionale come strumento e chi come supporto.
- L’interfaccia lato ufficio: attività, aree, chat e regole decise a monte.
- La gestione dei processi aziendali: passaggi, firme di convalida, checklist.
- Risorse, costi orari e scheda articolo.
- La costificazione rapida: preventivi per similitudine.
- I lotti di produzione: dal cartellino all’iPad, fino al costo consuntivo e alla pianificazione.
Il perimetro del sistema
zProduction può coprire quasi tutta la gestione aziendale: dall’area commerciale (CRM, offerte) all’ordine cliente, fino al ciclo attivo e passivo, alla fattura elettronica e alla prima nota. Restano fuori gli adempimenti fiscali e le parti con una componente legale importante, come il bilancio, che non sono il nostro mestiere.
Non è però un obbligo prendere tutto. Se si vuole cambiare l’intero sistema gestionale si può passare a un sistema unico; se serve intervenire su un’area precisa, per esempio produzione e qualità, si inseriscono solo quei moduli e li si collega ai sistemi che ci sono già. Nella demo Andrea racconta il caso di un cliente partito dalla sola produzione: anni dopo, quando il gestionale amministrativo ha cominciato a mostrare la sua età, è bastato attivare una parte che era già lì invece di sostituire tutto. Il criterio è sempre il risultato operativo: un flusso va gestito nel sistema dove funziona meglio, e l’altro sistema riceve i dati che gli servono.
Approvvigionamento: make or buy sullo stesso piano
La pianificazione assegna una data a ogni fase, e ogni fase ha il suo materiale. Il cruscotto di approvvigionamento mostra, in base a giacenze, scorte minime e ordini, che cosa comprare e per quando, settimana per settimana sulle dodici settimane successive più un totale oltre. Tiene conto del tempo di consegna del fornitore: se il fornitore consegna in quattro settimane e il fabbisogno cade prima, l’ordine è già in ritardo. Per ogni fabbisogno si vede da dove viene il calcolo (giacenza, ordini in arrivo, lotti che lo richiedono).
Il sistema ragiona come se ci fossero due aziende, una commerciale e una produttiva che le fa da fornitore: produrre internamente, far produrre fuori o comprare sono decisioni equivalenti. Dallo stesso cruscotto si lanciano lotti di produzione e ordini ai fornitori, oppure, se gli acquisti li gestisce un altro sistema, dei pre-ordini da passargli; si possono anche generare richieste d’offerta ai fornitori. Si può lavorare a commessa, a scorta o in modo misto, per esempio a commessa sui livelli alti di una distinta e a scorta sui componenti comuni, per raggruppare lotti e acquisti e risparmiare.
Etichette che si scelgono da sole
L’etichettatura, intesa come qualsiasi elemento identificativo (anche il comando di una marcatrice), si configura con delle regole: con o senza tracciabilità, per famiglia di prodotto, per uso interno o per la spedizione, per cliente o per destinazione. Configurate una volta le regole e il layout, quando l’operatore finisce la produzione e preme il pulsante dall’iPad il sistema sceglie da solo il formato, i contenuti e la stampante.
Strumenti di misura e anagrafiche
Gli strumenti di misura citati nei piani di controllo hanno le loro schede, con piani di taratura e di manutenzione per ogni unità, e lo storico di dove sono stati usati: se per un prodotto va registrata la matricola, si sa quale calibro è stato usato per quali controlli, in quale data, su quali prodotti.
L’anagrafica raccoglie clienti, potenziali ed ex clienti, fornitori in qualifica ed ex fornitori, dipendenti. Nella scheda cliente ci sono le attività da fare e fatte, i contatti, i dati commerciali, le sedi, i listini e, grazie al documentale integrato, tutti i documenti che hanno una relazione con quel cliente, collegati dal sistema senza interventi manuali: disegni, offerte, segnalazioni dal reparto. Poi scadenze, fatturato, offerte, venduto e comprato per categoria, ordini e lotti aperti. Quando si è al telefono con un cliente, tutto quello che serve è in una schermata.
Come si avvia un progetto
Un percorso di digitalizzazione va guidato e tarato sull’azienda e sulle persone che ci lavorano. Un capo progetto Sandeza e un capo progetto del cliente decidono insieme priorità e profondità. Il nostro personale lavora sul processo, non solo sul software: una funzione non si realizza senza aver chiaro il suo obiettivo, e al cliente portiamo anche la nostra opinione.
Sui tempi, Andrea è stato chiaro: dalla partenza all’avvio effettivo di almeno una parte del sistema non ha mai visto meno di quattro mesi, per ragioni fisiologiche di inserimento e di apprendimento. Se si coglie l’occasione per rivedere a fondo i processi operativi il percorso si allunga; se le idee sono già chiare si accorcia. Per la formazione usiamo micro-formazioni su un tema alla volta, seguite da prova e verifica, con le persone di quell’area e almeno una figura interna sempre presente a tenere le fila.
L’esempio usato nella demo è quello del cacciavite e dell’avvitatore: se uso l’avvitatore come usavo il cacciavite va peggio, non meglio. Il guadagno arriva quando imparo a usarlo. Per questo il cambiamento non va né imposto né lasciato al caso, e il coinvolgimento delle persone va dosato, per non perdere per strada chi ha competenze tecniche preziose ma meno predisposizione al cambiamento.
Le domande dei partecipanti
Si può acquistare un solo modulo? Sì: il sistema può coprire tutta l’azienda, ma nella maggior parte dei casi si inseriscono le parti che coprono le aree scoperte, integrandole con quello che c’è.
zProduction rientra nei software agevolabili per l’Industria 4.0? Nel 2022 la risposta era sì, per la licenza e anche per i servizi di consulenza e formazione, più facilmente con l’interconnessione delle macchine ma anche senza, oltre ai bandi regionali e ai voucher delle Camere di commercio. Le misure sono cambiate da allora: il quadro più recente è nell’articolo sulla Transizione 5.0.
Su che cosa state lavorando? Nel 2022 Andrea anticipava due sviluppi di un progetto con il Politecnico di Torino e altri due partner aziendali: un’area riservata in cui clienti e fornitori consultano documenti, certificati, avanzamenti e caricano pre-ordini, e uno schedulatore che ottimizza la produzione su più variabili (attrezzi, presenza del personale, accorpamento degli ordini simili contro tempi di consegna) con simulazioni «what if». Lo stato attuale della pianificazione è descritto nella pagina pianificazione.
Webinar del marzo 2022. Relatore: Andrea Francica, fondatore di Sandeza. Se preferisci un assaggio: zProduction in cinque minuti.
Una demo registrata mostra il sistema in generale; la differenza si vede sui tuoi processi. Richiedi una demo: circa un’ora, sul modo in cui lavora la tua azienda.